Commenti dai bloggers


Dicono di noi

L’edizione odierna de “il Giornale” dedica un’intera pagina a Roberto Re nella sezione Tipi Italiani.
Trovatelo voi un altro autore che, andando a presentare i suoi libri in giro per l’Italia, riesca a far pagare ai potenziali lettori il biglietto d’ingresso a teatro, 20 euro. Roberto Re fa di più: li riempie, i teatri” è l’inizio del pezzo, molto bello, scritto da Stefano Lorenzetto.
In effetti il tour teatrale della presentazione del libro procede molto bene, superando anche le aspettative degli stessi organizzatori.
A parte questo è bello leggere un articolo in cui, con il giusto umorismo, viene fatta chiarezza su argomenti spesso mal compresi proprio a causa di una cattiva informazione. Si capisce, ad esempio, cosa fa (o dovrebbe fare) veramente un formatore e un personal coach e viene spiegato perchè questo mestiere non ha nulla a che fare con la terapia o con la religione ( salvo alcuni rischiosi accostamenti linguistici ;-).
Leggendo l’articolo scoprirete inoltre, udite udite, perchè in questa professione vengono utilizzati così tanti termini in inglese e, seriamente, quali sono le 10 strategie di incasinamento illustrate nell’ultimo libro di Re.
Una sola precisazione: la tavoletta non si rompe con il dorso della mano, ma con il palmo!


http://iltuocoach.wordpress.com/

Smettila di Incasinarti!

Novembre 15, 2006 by Albegor

E’ il titolo del nuovo libro di Roberto Re, fondatore di HRD Training Group, società di servizi dedicati alla formazione e allo sviluppo personale sia per aziende che per privati. Non appena ho saputo tramite la newsletter di HRD che il tour di presentazione del libro sarebbe partito da Milano con un One Night Seminar promozionale al Teatro Nuovo il 13 Novembre, non ho perso tempo e mi sono iscritto il prima possibile.
Lo spettacolo è stato davvero entusiasmante! Vedere Roberto Re comunicare ed esprimersi dal vivo lascia il segno. Mi ha sorpreso perecchio il fatto che uno come lui che dovrebbe essere abituato a parlare in pubblico fosse visibilmente emozionato durante le primissime battute dello spettacolo, chiaro segno questo del totale coinvolgimento in quello che fa.
La serata è proseguita presentando tramite degli spezzoni di noti film selezionati ad arte le 10 strategie di incasinamento che adottiamo inconsapevolmente nella nostra vita e che sono descritte nel libro. Renato Converso, energetico comico calabrese, ha fatto poi il suo intervento per mostrare quanto sia utile la riso-terapia.
C’era anche il mitico Don Mazzi in prima fila dato che ha scritto la prefazione del nuovo libro di Roberto Re.
In realtà questo è il secondo libro che Roberto Re scrive. Il primo, Leader di te stesso, divenuto presto un best seller edito da Mondadori, ha rappresentato per me una sorta di pietra miliare perché ha dato inizio ad un percorso di crescita personale che sta dando frutti inaspettati e che continua ancora adesso.
Proprio per questo ho portato quel libro con me e nell’intervallo sono riuscito a farmelo autografare da Roberto assediato da una folla di persone che volevamo scrivesse una dedica personalizzata sul nuovo libro fresco di stampa.
“Questo è il tuo primo, Roberto!” gli ho detto mentre me lo firmava e lui con un cenno di assenso mi ha risposto: “Eh, questo è tosto!”.
Forse infatti il secondo è un pò più leggero, ma lo saprò solo dopo averlo finito.
Di sicuro ho un sacco di amici a cui regalare un libro dal titolo Smettila di incasinarti per questo Natale.
Non c’è due senza tre, Roberto!


http://blog.albegor.com/smettila-di-incasinarti/it

Smettila di incasinarti.

Martedì, 14, Novembre 2006

Ieri ero alla presentazione di un libro scritto da Roberto Re un formatore italiano piuttosto famoso nell’ambito dello sviluppo personale. Il titolo è accattivante Smettila di incasinarti. La presentazione (come il libro) ha avuto per oggetto le 10 strategie più ricorrenti di autosabotaggio. Un sacco spunti interessanti. Se conto quante persone conosco ne avrebbero avuto davvero tanto tanto tanto bisogno, probabilmente avrei potuto riempire da solo il Nuovo Teatro di Milano, dov’è avvenuta la presentazione. Niente di straordinario, quelle piccole cose con cui tutti, compreso il sottoscritto, ci incasiniamo la vita. I posti, però, erano limitati. Tra l’altro due giorni fa quando un’amica mi ha fatto sapere della presentazione e ho effettuato l’iscrizione on line, il sito mi ha detto che non c’erano più posti per la data di Milano. Ho chiamato un’amico che lavora con l’autore in HRD per sentire se riusciva lo stesso ad imbucarmi. Insomma ho espresso la mia volontà di andarci e ho fatto subito qualcosa di concreto perchè ciò accadesse, nonostante una apparente difficoltà iniziale. Ma stavolta spero di non aver influenzato per niente il Karma. Me lo auguro di cuore perchè ieri, ore 13.10 ero a pranzo fuori, interrompendo per un giorno il mio regime a zona (sono convinto che se vuoi mantenere a lungo un regime alimentare, non deve essere una prigione, quindi una volta alla settimana sgarrare non guasta [e non mi riferisco tanto alla pasta di ieri, quanto al gelato-party di domenica sera con Claudia alias Missy Jay]). Cmq ieri ore 13.10 mi chiama l’amica in questione dicendomi di aver fatto un incidente (per giunta abbastanza grave) e che le farebbe piacere lasciare a me il suo posto.
Porco Karma!


http://www.lucabartoli.info/bblog/?cat=9&paged=2

Smettila di incasinarti.

Martedì, 14, Novembre 2006

Ieri sera sono andata a teatro con l'ufficio a vedere uno spettacolo di un motivatore..il titolo era...SMETTILA DI INCASINARTI: come rendersi l avita meno complicata ed essere più felici. Bè devo dore che ho accettato di andarci solo per il titolo...Obiettivamente è  stata una serata un tot divertente, lui, un certo Roberto Re, è un grande, è addirittura un motivatore di giocatori di serie A..vediamo un po se riesce a motivare anche una "misera" 24enne!!!!Durante lo spettacolo ha evidenziato i 10 più diffusi motivi di incasinamento..un ridere..io c'ero sempre in mezzo..!!!!Va bè, qualcosa ho capito, vediamo un po se anche leggendo il libro ci salta fuori qualcosa di buono...Mentre andavo a teatro mi è arrivato un sms..."Ehi dispersa...!!" ... che detto cosi non vuole dire gran che ..ma per me vuole dire tanto...non è passato tanto..2 giorni, ma almeno i miei sforzi sono valsi a qualcosa...


http://caroamicotiscrivo.spaces.live.com/Blog/cns!C53140BF406A6BB7!607.entry

Livello di incasinamento

Published by Pixel78 Novembre 14th, 2006 in Personale, Thoughts.

Ieri sera la puntata di Pinocchio ruotava intorno
all’ultimo libro di tale Roberto Re “Smettila di incasinarti”.

Il suddetto Re ha elencato qualcuno dei motivi primi
per cui la gente tende ad incasinarsi
:

1) Incapacità di vivere il presente, proiettati nel
futuro per cui ci si angoscia (spesso inutilmente)
oppure girati indietro a guardare il passato (che ormai
l’è andà inutile avere rimpianti etc
)

2) Incapacità di fare una cosa sola alla volta, tendenza
a fare più cose insieme ( l’uomo/donna multitasking)

3) Tendenza a romandare a dopo ( così si accumulano
impegni etc all’inverosimile
)

Ecco dire che per quanto riguarda la 1 e la 2 io mi
sento quasi una campionessa
specialmente nel preoccuparmi
per il futuro
e nel fare tante cose insieme e già come
livello di incasinamento direi che sono a buon punto
se a ciò aggiungiamo che :

Tendo a ricordare solo le cose che davvero mi interessano
per il resto ho davvero dei buchi di memoria e questo causa
non pochi casini ( oltre che figure di m… mica male).

Diciamo che non sono molto ordinata ( che per ME è ordine,
il mio, ma che volete alla vista altrui non appare come tale
).

Autovaluto il mio livello di incasinamento intorno all’ 8 e mezzo
(non raggiungo l’eccellenza solo perchè sono una puntuale direi)

E il vostro livello di incasinamento?


http://www.webalcioccolato.com/?p=1322

Pensiero vincente

13 novembre

Esce un nuovo libro del buon Roberto Rè, "Smettila di incasinarti". A prima vista sembra il solito libro di pseudo-divulgazione motivazionale che va a fondarsi però sulle ben più complesse radici della PNL. Nel libro c'è un decalogo di "regole" di corretta igiene mentale.

Al di là degli spot da popolino, alcuni spunti sono sempre interessanti. Se interessa qualcosa di più di una sfogliata consiglio comunque qualcosa di più tecnico sulla PNL.

In questi giorni sto passando una nuova fase mistica :D e riflessiva e ripenso molto a certe strategie mentali come dire... vincenti.

 

Una banale è come citato prima in radio dallo stesso Rè: pensare sempre in positivo, o tradurre comunque in positivo un ragionamento negativo. Esempio: se devo fare un colloquio è dannoso continuare a pensare "Non mi devo agitare! Non mi devo agitare!" perchè la mia testa rimarrà ancorata saldamente all'idea di agitarsi, e questo è quello che accadrà sicuramente!! Invece conviene pensare "Starò tranquillo" e proiettare in sè l'idea di me che sono tranquillo e faccio ciò che devo fare al meglio.

 

Ho provato sulla mia pelle come certi impulsi funzionano realmente. Se ti capitano momenti negativi la cosa peggiore che puoi fare è crogiolarti in una realtà chiusa e opprimente che guarda caso, probabilmente si sta solo viziosamente amplificando nella tua testa. Imponiti di agire in modo positivo. Le parole diventeranno i tuoi pensieri. I fatti la tua etica. Certo, a volte non è facile e ci vogliono due palle grandi come una casa, ma la differenza la si fa quando si tratta appunto di tirare fuori le palle al momento giusto, e meglio prima che dopo.

 

Continuerò un'altra volta. Devo scappare ad un aperitivo.  ...very positivo. ;)


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